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INFLUENZA: LE REGOLE DELLA PREVENZIONE

INDICE

  1. INFLUENZA: COS’E’, COME PREVENIRLA E COME CURARLA
  2. IL VACCINO ANTINFLUENZALE
  3. LE REGOLE DELL’IGIENE PERSONALE E AMBIENTALE IN PREVENZIONE DELL’INFLUENZA
  4. LO STILE DI VITA E IL REGIME ALIMENTARE PER CONTRASTARE L’INFLUENZA

L’influenza – o malattia influenzale o sindrome influenzale – rappresenta un’infezione acuta delle alte e medie vie respiratorie, provocata da virus a RNA della famiglia Orthomyxoviridae.

I virus sono particelle microscopiche, ad altissimo potenziale infettante, con dimensioni da 20 a 400nm; la maggior parte di loro si presenta con una struttura sferica formata da una parte interna dove si trova l’informazione genetica – un acido nucleico (RNA o DNA) –  circondata da un involucro (membrana) proteico.

 I virus sono patogeni obbligati: devono penetrare all’interno di cellule viventi e utilizzarne le funzionalità per produrre sostanze, replicarsi ed espandersi nei tessuti organi e sistemi dell’organismo ospite.

I VIRUS DELL’INFLUENZA: QUANTI TIPI SI CONOSCONO?

Ad oggi sono conosciuti 3 tipi di virus influenzali appartenenti alla famiglia Orthomyxoviridae: A (i più virulenti nell’uomo), B e C.

I virus A e B si diversificano in vari sottotipi in base alle combinazioni delle glicoproteine (emoagglutinina, HA; neuraminidasi, NA) che si trovano sulla loro superficie e che i virus utilizzano per penetrare nella cellula-target.

di più sui virus dell’influenza: leggi l’articolo

https://ambulatoriopelizzo.it/2024/10/10/influenza-cause-segni-prevenzione/

L’influenza è una malattia altamente contagiosa: il contagio con le particelle virali avviene tramite contatto diretto con persone e/o superfici infette, per di più per via aerea (tramite i droplets) ma anche per le vie cutanea ed oculare.

Il periodo di incubazione è corto (24-36h); la contagiosità inizia già nelle 24h prima della comparsa dei sintomi e finisce circa una settimana dopo la scomparsa degli stessi (i bambini e i soggetti immunodepressi sono contagiosi ancor più a lungo).

Il picco influenzale si osserva con il cambio di stagione e durante la stagione fredda ed è direttamente proporzionale a:

–le temperature basse e la riduzione del tasso di umidità dell’aria (anche se nelle regioni tropicali il picco influenzale avviene proprio nel periodo delle piogge);

–l’affollamento dei luoghi pubblici e la riduzione delle attività fisiche e sportive svolte all’aperto.

La ricerca scientifica ha collegato la riduzione fisiologica dei livelli sistemici di vitamina D durante il periodo invernale, con la comparsa del virus e con un maggior rischio di contrarre la malattia influenzale.

2. IL VACCINO ANTINFLUENZALE

La prima regola nella prevenzione della malattia influenzale consiste nella vaccinazione: somministrazione dei vaccini, farmaci creati per ’’ ..stimolare il sistema immunitario a produrre anticorpi, deputati per combattere i microorganismi che causano la malattia’’ (OMS).

AIFA definisce i vaccini ‘’medicinali biologici che hanno lo scopo di prevenire una o più malattie infettive attraverso la stimolazione del sistema immunitario (produzione di anticorpi, attivazione di specifiche cellule) e la conseguente acquisizione della cosiddetta ”immunità attiva’’ (www.aifa.gov.it/vaccini)

I vaccini sono farmaci in formulazione liquida destinati alla somministrazione per inoculazione (iniezione) intramuscolare, di solito nella parte superiore del braccio (muscolo deltoide); e nei bambini piccoli, in sede del muscolo antero-laterale della coscia.

La campagna vaccinale antinfluenzale è stagionale: l’inizio è standardizzato a livello globale ed ha luogo il primo giorno della 40° settimana ovvero il 1° ottobre di ogni anno.

‘’La campagna di vaccinazione antinfluenzale stagionale è il più grande e complesso intervento di Sanità Pubblica realizzato annualmente dal Servizio Sanitario Nazionale(…)in termini di dimensioni di popolazione raggiunta in tempi brevi, diversità di professionalità e strutture coinvolte, significatività di risultati ottenuti (Medicoebambino.com, Il programma vaccinale antinfluenzale per la stagione 2025-26)

Ogni anno, il Ministero della Salute elabora la Circolare ministeriale con le specifiche raccomandazioni per la campagna di vaccinazione; le modifiche ed aggiornamenti riguardano prevalentemente la composizione dei vaccini stagionali; tale composizione è stabilita in base alle indicazioni dell’Organizzazione Mondiale della Sanità  frutto della valutazione dei dati emersi annualmente dal Sistema globale di sorveglianza e risposta all’influenza (GISRS) che è attualmente composto da un gruppo di 160 Istituzioni sanitarie pubbliche (tra cui Centri Nazionali per l’Influenza -NIC-, Centri Collaboratori dell’OMS per l’Influenza -CC-, Laboratori Regolatori Essenziali dell’OMS -ERL- e Laboratori di Riferimento H5 dell’OMS), coordinate dall’OMS in 130 Stati Membri.

 (Ministero della Salute. Prevenzione e controllo dell’influenza: raccomandazioni per la stagione 2025-2026. 0000669-25/07/2025-DGEME-DGEME-P.)’’

‘’Le raccomandazioni annuali per l’uso dei vaccini antinfluenzali in Italia sono elaborate dal Ministero della Salute in collaborazione con l’Istituto Superiore di Sanità e le Regioni/PPAA, dopo la revisione di una serie di aspetti, come il trend epidemiologico della malattia influenzale e le popolazioni target per la vaccinazione, la sicurezza, l’immunogenicità e l’efficacia dei vaccini antinfluenzali e altri aspetti rilevanti’’ (https://www.trovanorme.salute.gov.it/norme/renderNormsanPdf?anno=2025&codLeg=107011&parte=1%20&serie=null)

In Regione FVG, la campagna vaccinale antinfluenzale è partita lo scorso 1° ottobre negli studi dei medici di medicina generale e dei pediatri di libera scelta; per poi coinvolgere anche le farmacie, ambulatori clinici, altre strutture socio-sanitarie messe a disposizione come hub vaccinali ripartiti in modo capillare in tutto il territorio regionale.

https://www.salute.gov.it/new/it/news-e-media/notizie/influenza-pubblicata-la-circolare-con-le-raccomandazioni-la-stagione-2025-2026/

3. LE REGOLE DELL’IGIENE PERSONALE E AMBIENTALE IN PREVENZIONE DELL’INFLUENZA

Il contagio della malattia influenzale può avvenire in qualsiasi circostanza; inoltre, si può essere già contagiati senza saperlo e/o senza manifestare sintomi o segni clinici specifici.

Nell’ottica della prevenzione del contagio, è consigliabile mettere in atto alcune regole base semplici ed efficaci:

  • coprire naso e bocca con un fazzoletto (o con il gomito) quando si tossisce o starnutisce, per evitare la dispersione dei droplets ( goccioline con potenziale infettivo);
  • lavarsi spesso le mani con acqua e sapone;
  • lavare e disinfettare gli oggetti e superfici ritenute essere state a contatto soggetto di rischio di contagio
  • evitare contatti ravvicinati con persone malate per ridurre le occasioni di contagio;
  • evitare i luoghi chiusi o troppo affollati (centri commerciali, trasporto pubblico ecc) dove la propagazione dei virus è facilitata
  • in casa: arieggiare regolarmente in maniera abbondante gli ambienti, soprattutto quelli riscaldati; utilizzare un umidificatore d’ambiente se l’aria è troppo secca
  • per le persone fragili in luoghi particolarmente affollati, è consigliabile l’uso di una mascherina di protezione (chirurgica o FFP2)

 

4. LO STILE DI VITA E IL REGIME ALIMENTARE PER CONTRASTARE L’INFLUENZA

Sostanzialmente, la cura e prevenzione dell’influenza si basano su

assunzione di farmaci (decongestionanti, antitussivi o espettoranti, antifebbrili ed antinfiammatori) in dosi e modi di somministrazione scelti dal proprio curante in base al quadro clinico individuale; è importante sottolineare che l’assunzione di farmaci antibiotici-chemioterapici è controindicata per curare l’infezione virale ed è prescritta solo in casi di effettiva necessità, sotto controllo medico, per le sovrainfezioni batteriche

supplementazione con integratori alimentari e nutrizionali a base di vitamine (soprattutto vitamine B, vitamina C, vitamina D-calciferolo), antiossidanti, cellulo-protettivi e immunostimolanti (beta-glucani, SOD, glutatione, lattoferrina, estratti erbali come sambuco nero, frutti di bosco, echinacea, uncaria)

– un cenno particolare va dato alla cura del tratto gastro-intestinale: mantenere il microbiota intestinale sano e florido contribuisce in maniera sostanziale alla prevenzione della malattia influenzale e dà un contributo essenziale nella risposta immunitaria nel combattere le infezioni

– interventi idonei nello stile di vita e regime alimentare

E’ già dimostrato scientificamente come l’adozione di uno stile di vita sano ed equilibrato contribuisce in maniera essenziale a prevenire e contrastare le malattie, rafforzando il sistema immunitario e riducendo il rischio di contrarre le infezioni virali; in quest’ottica, gli interventi sullo stile di vita mirano in modo particolare a

  • ridurre il fumo e l’uso di alcol
  • ridurre e controllare meglio le condizioni di stress psico-socio-fisico
  • migliorare la qualità del sonno
  • controllare meglio i fattori inquinanti e stressogeni nell’ambiente personale e condiviso

Gli interventi nella sfera dietetico-alimentare sono altrettanto importanti: adottare un regime alimentare bilanciato e ricco di sostanze nutrienti e protettive rappresenta una delle misure più efficaci per contrastare l’influenza e prevenire il contagio.

Vista la correlazione tra la corretta alimentazione e il rischio di contrarre l’influenza, per migliorare la risposta immunologica è fondamentale assumere:

  • frutta fresca ricca di vitamina C, minerali ed antiossidanti
  • verdura cruda o cucinata (a vapore, lessa, grigliata ecc) per il contenuto in vitamine, minerali e fibre
  • cereali integrali (per l’ottimo apporto di fibre e vitamine del gruppo B) e legumi (prezioso contenuto in minerali, proteine, acidi grassi polinsaturi)
  • carne, pesce e uova, per l’apporto di proteine nobili ed aminoacidi essenziali, acidi grassi polinsaturi della serie Omega 3-6, minerali come zinco, ferro eme, selenio, magnesio, potassio
  • latte e derivati (tra i quali i formaggi stagionati; per l’essenziale apporto di calcio, proteine, aminoacidi, vitamine B)
  • bevande calde e reidratanti/dissetanti; acqua in quantità
  • cioccolato fondente per apporto diretto di sostanze energetiche e antiossidanti
  • spezie e condimenti (zafferano, cannella, chiodi di garofano, cumino, anice stellato, pepe, zenzero, curcuma, basilico, salvia, rosmarino… hanno da sempre dimostrato la loro efficacia nel combattere i segni e sintomi dell’influenza e prevenirne il contagio)

Sono invece da evitare, soprattutto nei primi giorni della malattia influenzale:

  • cibi grassi e fritti (rallentano la digestione e possono peggiorare i sintomi)
  • cibi molto zuccherati (dolci industriali, caramelle, bevande zuccherate aumentano l’infiammazione tessutale)
  • latticini e formaggi freschi; cibi ricchi di fibre (possono risultare poco digeribili)

Per un intervento mirato e specifico nella sfera del regime dietetico-alimentare e nutrizionale, vi potete affidare alla consulenza specialistica con il Nutrizionista in Ambulatorio Pelizzo a Udine che propone i percorsi generali per la salute e benessere della persona, con piani personalizzati in prevenzione e salute.

Inoltre, l’Ambulatorio Pelizzo a Udine dispone per tutti gli utenti di un vasto elenco di servizi e prestazioni infermieristiche: medicazioni, iniezioni e fleboclisi, rimozione punti, telemedicina telecardiologia e tanto altro.

Presso l’Ambulatorio Pelizzo a Udine si possono effettuare tutte le iniezioni in prescrizione medica, sia in sede che a domicilio della persona assistita: è disponibile anche il vaccino antinfluenzale per la stagione 2025-2026, con servizio di vaccinazione aperto per tutte le persone che vogliono aderirvi in regime privato.

Per tutti i servizi alla persona e le prestazioni e servizi infermieristici non esitate a contattarci direttamente in Ambulatorio.

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fonti essenziali

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