Il Calcio – simbolo chimico Ca – costituisce un elemento essenziale per l’organismo umano: non essendo sintetizzato dal nostro corpo, deve essere necessariamente introdotto con l’alimentazione.
Il Calcio è il minerale più abbondante nel corpo umano: nell’adulto vi è presente in una quantità pari a circa 1200g, per di più fissato nelle ossa e denti (il 99%) sotto forma di Sali e complessi minerali (di cui la idrossiapatite è la più importante); e il rimanente l’1% nei liquidi intra- ed extracellulari, dove viene coinvolto nello svolgimento di alcune funzioni vitali.
Nelle ossa, il calcio costituisce parte integrante della loro struttura minerale, sotto forma di Sali e complessi inorganici: idrossiapatite (un complesso inorganico formato da cristalli di fosfato di calcio), carbonato e fluoruro di calcio; insieme al magnesio, il quarto macroelemento dell’organismo umano.
Il calcio delle ossa rappresenta anche una riserva per il mantenimento dell’equilibrio della concentrazione plasmatica dello ione calcio, fondamentale per il buono svolgimento di alcune funzioni vitali.
Nei liquidi extracellulari, il calcio si trova in forma ionizzata (il calcio-ione: circa il 50%), legato a proteine plasmatiche (40%) e sotto forma di complessi organici ed inorganici (il 10%); mentre nelle strutture e fluido intra-cellulari, si trova nei mitocondri e nei microsomi, sempre sotto forma di fosfati organici ed inorganici.
L’omeostasia del calcio ione è strettamente correlata a quelle del fosforo e del magnesio, nonché del sodio, potassio e dello ione cloruro, gli elettroliti coinvolti nell’equilibrio idrico ed acido-base del nostro corpo.
Il calcio nelle ossa: il ‘’rimodellamento’’ osseo
Le ossa del corpo umano sono soggette a una continua trasformazione, detta ‘’rimodellamento’’, grazie al lavoro dei 2 tipi di cellule ossee, gli osteoblasti (che formano massa ossea) e osteoclasti (che depongono i minerali dell’osso), in un processo dinamico perdurante tutta la nostra vita.
Il rinnovo della matrice ossea presenta velocità diverse in base all’età: l’intero scheletro di un bambino viene rinnovato in 1 anno, mentre quello di un adulto a 20-40 anni in circa 6 anni.
In condizioni determinate geneticamente, la quantità di calcio deposto nelle ossa cresce costantemente fino all’età adulta (circa 20anni), registra il pico fisiologico fino ai 40anni, dopo di che entra in una fase di calo soprattutto nella donna (calo dovuto alla diminuzione degli estrogeni; con l’arrivo della menopausa, il calo può essere accelerato fino a innescare i fenomeni di osteopenia-osteoporosi).
Il processo di rimodellamento delle ossa è fondamentale per permettere alle stesse di adattarsi a nuovi tipi di carico, ossia per mantenere sempre ottimale il ruolo strutturale di sostegno dello scheletro, ma anche di mobilitare i minerali contenuti (calcio, magnesio, fosforo) nei momenti di fabbisogno fisiologico, per mantenere l’omeostasi idro-elettrolitica.
Oltre al ruolo strutturale nelle ossa, il calcio svolge importantissime funzioni
Il calcio e la regolazione ormonale
L’omeostasi del calcio (ovvero lo stato d’equilibrio tra la forma legata e la forma libera ed attiva) è regolata e controllata per via ormonale, tramite l’intervento di:
Cinetica e dinamica del calcio: assorbimento, distribuzione e circolazione nei tessuti, eliminazione
Il calcio è un elemento essenziale: il nostro corpo non è in grado di sintetizzarlo quindi lo si deve apportare con gli alimenti.
A livello dell’intestino, il calcio introdotto con il cibo viene assorbito tramite meccanismi di trasporto sia passivo che attivo con l’aiuto della vitamina D: difatti, in assenza di vitamina D il calcio forma complessi proteici che si attivano bloccando i canali di passaggio del calcio, lasciandolo fuori dagli enterociti.
L’assorbimento intestinale del calcio è favorito inoltre dalla presenza di amminoacidi come l’arginina e la lisina; e dai Sali biliari che vi aumentano la permeabilità intestinale.
Il calcio è anche soggetto ad un riassorbimento a livello renale, sia in forma ionizzata che nei suoi complessi, in tutto il nefrone; il suo riassorbimento renale è correlato a quello del fosfato e del magnesio.
Dopo essere assorbito, il calcio viene distribuito nei tessuti e depositato nelle ossa con un meccanismo di fissaggio/deposizione mantenuto in equilibrio dinamico tramite l’attività ormonale: ogni giorno, circa 500mg di calcio vengono rimossi e reintrodotti nelle ossa, grazie al lavoro delle cellule deputate (osteoclasti-cellule che riassorbono il calcio; osteoblasti-cellule che depositano il tessuto osseo; osteociti-cellule che formano il tessuto osseo).
L’eliminazione del calcio avviene per via renale, fecale e con la sudorazione; aumenta
Il termine ‘’calcemia’’ indica la concentrazione del calcio nel sangue, dove questo elemento si trova in parte libero (sotto forma di ione) ed in parte legato alle proteine plasmatiche; i valori considerati normali sono
Calcemia totale nel bambino: 9-11 mg/dL
Calcemia totale nell’adulto: 8.5-10.5 mg/dL
(fonte Epicentro ISS)
Il deficit, o la carenza di calcio nel sangue porta il nome di ipocalcemia ed è una condizione che si manifesta quando
L’abbassamento dei livelli di calcio nel sangue comporta la comparsa di un’ipereccitabilità muscolare tradotta per la cosiddetta sindrome tetanica:
Nella carenza più importante possono insorgere palpitazioni, aritmia cardiaca, laringospasmo, condizioni di grave rischio per la salute e che devono essere riportate all’attenzione del medico il prima possibile.
Tra le cause di ipocalcemia ci sono
La forma carenziale di calcio nel nascituro e bambino piccolo è determinata sostanzialmente dal deficit di vitamina D e dall’assunzione di alimenti con basso rapporto calcio/fosforo; ne può derivare un’insufficiente sviluppo della massa ossea con ridotta densità scheletrica (fenomeno detto rachitismo) e con mancato raggiungimento e mantenimento del pico osseo in età adulta.
L’osteopenia rappresenta una condizione fisio-patologica caratterizzata dalla perdita di densità ossea: la riduzione della massa ossea è dovuta a un’inadeguata produzione di matrice osteoide, in seguito alla quale vi è una densità minerale al di sotto dei valori normali ma non ancora tale da indurre il rischio maggiore di frattura dell’osso.
La condizione di osteoporosi è caratterizzata invece da una intensa riduzione di densità ossea: la riduzione della componente minerale è tale da rendere le ossa meno dure e soggette a rottura strutturale (frattura).
Le cause dell’osteopenia ed osteoporosi sono molteplici e includono
L’osteoporosi può essere
La valutazione del valore di calcio ematico – calcemia – viene prescritta spesso nell’ambito di controlli di routine; entra a far parte dei pannelli o check up di analisi richiesti per valutare lo stato di salute generale della persona.
Nelle analisi del sangue, la calcemia è richiesta dallo specialista in particolare per controllare e valutare:
Lo specialista può richiedere anche l’esame della calciuria – il valore del calcio nelle urine, nel controllo delle
I valori normali di riferimento sono considerati:
Il calcio si trova abbondante in
Oltre al trattamento farmacologico indicato specificamente dal medico per ogni quadro clinico in parte, per la correzione dei valori di calcio troppo bassi si agisce modificando opportunamente la dieta alimentare, con una scelta razionale e se necessario, corroborata e condivisa con il dietologo-nutrizionista:
La redazione di un piano dietetico-alimentare specifico ed incentrato sul fabbisogno individuale spetta al biologo nutrizionista, il quale elaborerà i protocolli dietetici e le sequenze di controllo dei risultati, insieme al medico specialista ed in base ai controlli clinici (incluse le analisi del sangue per monitorare i livelli dei parametri biochimici).
Nell’osteopenia ed osteoporosi, può essere utile l’assunzione di appositi integratori alimentari di calcio, magnesio e vitamina D, scelti in base al fabbisogno individuale insieme allo specialista.
In Ambulatorio Pelizzo a Udine è possibile richiedere tutte le analisi del sangue ed esami indicati dallo specialista per valutare lo stato di salute generale ; l’analisi del calcio è compresa nei check up – pacchetti di analisi del sangue ed esami specifici come
Gli esami ematochimici sui campioni di sangue venoso sono eseguiti presso i laboratori Bianalisi, leader nazionale nell’esecuzione di analisi ed indagini di laboratorio.
Nell’approccio dietetico-alimentare di cura dello stato di carenza di calcio, sia per bambini che per adulti, Ambulatorio Pelizzo a Udine pone a disposizione degli utenti la consulenza dietetico-alimentare con il Biologo Nutrizionista: su appuntamento, in orari altamente flessibili e da concordare al momento della prenotazione.
(a cura della Drssa Afrodita Alexe)
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fonti essenziali
ISS – EPICENTRO (https://www.epicentro.iss.it/sali/macroelementi)
MSD.Manuals.com (https://www.msdmanuals.com/it/professionale/malattie-endocrine-e-metaboliche/squilibri-elettrolitici/panoramica-sui-disturbi-della-concentrazione-del-calcio)
Researchgate.net (https://www.researchgate.net/publication/379951923_
Il_calcio_un_elemento_essenziale_per_la_nostra_salute_mini_guide_sul_calcio_01)
Pelizzo centro infermieristico e prelievi sas di Pelizzo Luigi e Soci.
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