Ambualtorio Pelizzo

ANALISI DEL SANGUE: CHECK UP WINTER

INDICE

  1. CHECK UP WINTER: PREVENZIONE E CURA DELLA SALUTE, ANCHE IN INVERNO
  2. QUALI ANALISI CONTIENE IL CHECK UP WINTER?
  3. A CHI E’ CONSIGLIATO IL CHECK UP WINTER?
  4. COME E PERCHE’ IL FREDDO INFLUISCE SULLA SALUTE?

L’Ambulatorio Pelizzo a Udine, in collaborazione con i Laboratori Bianalisi, nell’ambito della prevenzione e cura della salute nei mesi del cambio di stagione, propone

CHECK UP WINTER

un pacchetto completo di analisi del sangue, volto ad indagare lo stato di salute generale e con particolare attenzione verso

  • le condizioni di salute cardio-vascolare e metabolica – controllando i parametri di base quali colesterolo, trigliceridi, transaminasi – parametri da valutare particolarmente nei mesi del freddo invernale
  • il metabolismo del glucosio – estremamente importante per individuare in maniera precoce le eventuali variazioni dell’indice glicemico e nelle condizioni di pre-diabete/familiarità ed ereditarietà
  • la funzione renale e lo stato dell’idratazione – tramite l’analisi degli elettroliti e creatinina
  • la condizione proinfiammatoria e i fattori di stress tessutale per valutare i rischi delle patologie infettive e infiammatorie acute e croniche – attraverso le analisi dell’emocromo, della Gamma-GT e azotemia

Nell’ambito della prevenzione e controllo dello stato di salute, quando parliamo di analisi ed esami del sangue e correlate ci riferiamo ai parametri biochimici essenziali e di approfondimento, raggruppati in pacchetti standard ed avanzati, personalizzati in base al fabbisogno o condizione fisiopatologica oggetto di indagine.

Eseguire i check up completi come esami ed analisi di laboratorio rappresenta la parte fondamentale che ci permette di fare luce sul significato clinico, diagnostico e prognostico dei parametri che esplorano la funzionalità d’organo e tessuto. 

Il Check-up Winter

è un pacchetto di analisi di sangue ed esame delle urine, formulato per valutare le funzioni organiche e metaboliche essenziali e consentire il monitoraggio della propria salute, con particolare attenzione ai rischi stagionali legati all’inverno.

Durante la stagione fredda, le funzioni organiche e metaboliche subiscono variazioni fisiologiche legate principalmente ai meccanismi della termoregolazione, al ritmo circadiano  ed al fabbisogno energetico.

Queste variazioni, fisiologiche entro certi limiti, comportano rischi per la salute e diventano pericolose se superano le capacità innate dell’organismo di controbilanciare e riequilibrare le sue funzioni.

I principali rischi metabolici includono:

  • l’aumento di peso dovuto a una maggiore assunzione calorica e sedentarietà,
  • la necessità di maggior energia per la termoregolazione (che può portare a stress cardiovascolare, peggioramento dell’ipertensione arteriosa e dello stato della microcircolazione),
  • il rallentamento della digestione e aggravamento delle sindromi gastrointestinali
  • deterioramento e complicazioni di patologie come diabete o disfunzioni tiroidee

2. QUALI ANALISI DEL SANGUE SONO INCLUSE NEL CHECK UP WINTER?

Nel pacchetto di analisi del sangue  CHECK UP WINTER sono contemplati i seguenti parametri analitici di base:

EMOCROMO CON FORMULA (ESAME EMOCROMOCITOMETRICO)

  • l’emocromo con conta (formula ) leucocitaria è l’esame del sangue più richiesto in assoluto in quanto è indice qualitativo e quantitativo della composizione del sangue relativa alla parte corpuscolata: i globuli bianchi, i globuli rossi, le piastrine
  • l’emocromo con formula è indicato come esame di routine per valutare lo stato di salute generale e per individuare la presenza di alcune malattie; viene prescritto come parte del protocollo di monitoraggio di svariati scenari clinici (anemie, infezioni, infiammazioni croniche, patologie croniche d’organo ed apparato, alterazioni della coagulazione del sangue ecc)

per saperne di più su emocromo: link all’articolo

 

GLICEMIA

  • la glicemia rappresenta il valore del glucosio nel sangue
  • i valori normali, a digiuno: tra i 60 e i 99 mg/dl
  • dopo i pasti questo valore può salire fino ai 130 -150 mg/dl, in relazione anche a quanti carboidrati abbiamo assunto durante il pasto
  • i valori-soglia indicanti la condizione di pre-diabete o diabete:
    • misurazione in qualsiasi momento della giornata con valori uguali o maggiori di 200mg/dL e misurazione a digiuno con valori tra 100 e 125mg/dL
    • valore dell’emoglobina glicata (HbA1c) è uguale o maggiore di 6.45%

per saperne di più su glicemia: link all’articolo

 

COLESTEROLO TOTALE E LE FRAZIONI HDL, LDL

  • la colesterolemia rappresenta il valore del colesterolo totale circolante nel sangue
  • valori normali del colesterolo totale negli adulti sono compresi tra 140 e 200mg/dL;
  • il tetto massimo è più basso (sotto 190mg/dL) per le persone considerate ad alto rischio di sviluppo delle malattie cardio-cerebro-vascolari, affette da diabete o sindrome metabolica, in condizione di obesità/sovrappeso
  • misurati a digiuno, i valori-soglia indicanti ipercolesterolemia sono
    • valore uguale o maggiore di 240mg/dL per il colesterolo totale e
    • valore uguale o maggiore di 100-130mg/dL per la frazione LDL
  • per il colesterolo LDL, non sono stati individuati livelli minimi di LDL sotto i quali si annulla il rischio di sviluppo delle malattie: a valori più bassi si associa, costantemente, un rischio più basso (il concetto ‘’the lower, the better’’)

per saperne di più su colesterolo totale e le frazioni HDL e LDL: link all’articolo

 

TRIGLICERIDI

  • la trigliceridemia rappresenta il valore totale dei trigliceridi nel sangue
  • i valori normali a digiuno sono compresi tra 50 e 150 mg/dL (alcuni autori riportano 170mg/dL)
  • sopra i valori di 200mg/dL, si parla di ipertrigliceridemia
  • l’aumento dei trigliceridi nel sangue è determinato da fattori genetici (dislipidemia familiare, ipertrigliceridemia endogena, deficit familiare di lipasi lipoproteica) e/o fattori modificabili (regime alimentare errato ricco in grassi saturi, patologie compresenti, alcuni farmaci in terapia cronica)

per saperne di più su trigliceridi: link all’articolo

 

TRANSAMINASI

sono enzimi della grande famiglia delle transferasi, deputate alla conversione degli amminoacidi

  • GOT (glutammato-ossalacetato transaminasi) o AST(aspartato-aminotransferasi), è un enzima localizzato nei mitocondri delle cellule del fegato, miocardio, rene, encefalo, muscolo scheletrico;
    • i valori normali sono considerati 8-48 UI/L per l’uomo e 8-43 UI/L per la donna
  • GPT (glutammato-piruvato transaminasi) o ALT (alanina-aminotransferasi) localizzata per di più nelle cellule del fegato, in forma libera nel citoplasma
    • i valori normali sono considerati 7-55 UI/L per gli uomini e 7-45 UI/L per le donne
  • valori alti di GOT e GPT si riscontrano in caso di diabete, obesità e sovrappeso, infezioni ed infiammazioni croniche, disturbi cronici intestinali; in generale rappresentano un segnale d’allarme per effettuare approfondimenti
  • GGT (gamma-glutamil-transferasi; gamma-glutamil-transpeptidasi) o gamma-GT, localizzata a livello epato-biliare, pancreatico, renale
    • i valori normali medi sono considerati 8-69 UI/L per gli uomini e 5-55 UI/L per le donne
    • valori alti di GGT possono indicare una patologia epatico-biliare, pancreatica, gastro-intestinale; alcolismo; sono valutati insieme alla fosfatasi alcalina per la diagnosi differenziata delle patologie delle ossa

per saperne di più su transaminasi GOT e GPT: link all’articolo

per saperne di più su Gamma-GT: link all’articolo

 

CREATININA e-GFR

  • la creatininemia rappresenta il valore della creatinina nel sangue ed è considerata indice della funzionalità renale
  • i valori normali sono considerati 0,6-1,2 mg/dL per gli uomini e 0,5-0,95mg/dL per le donne
  • l’indice della creatinina viene usato anche per calcolare il e-GFR (estimated glomerular filtration rate) parametro ritenuto più utile nella valutazione del danno renale
  • valori più alti di creatininemia sono indice di riduzione della capacità filtrante dei reni e si verificano nelle patologie renali acute e croniche, l’ipertensione arteriosa e malattie cardiovascolari, diabete e sindromi metaboliche ed a.;
  • i valori della creatininemia sono fisiologicamente più alti nello sportivo

per saperne di più su creatinina: link all’articolo

 

ELETTROLITI

  • comunemente chiamati anche ”sali minerali” – sono elementi o composti dotati di una  carica elettrica quando disciolti nei liquidi (acqua, plasma, sangue); sono presenti nel circuito ematico, nel succo gastrico, urine, feci, altri distretti dell’organismo
  • si valutano gli elettroliti sodio, potassio, cloro-ione cloruro

per saperne di più sugli elettroliti: link all’articolo

 

FERRO – SIDEREMIA

  • rappresenta la quota del ferro presente nel circolo sanguigno, cioè quello legato alla sua proteina di trasporto, la transferrina; ha una grande variabilità, in base a molteplici fattori legati a età e genere, status fisiopatologico, alimentazione, ritmo circadiano (sono state riscontrate variazioni importanti in base al momento della giornata, fino al 50% nell’arco delle 24h: con pico massimo al mattino e successiva diminuzione nel tardo pomeriggio)

per saperne di più su Ferro-sideremia: link all’articolo

ESAME COMPLETO DELLE URINE

link all’articolo 

3. A CHI E’ CONSIGLIATO IL CHECK UP WINTER?

Il pacchetto di analisi del sangue Check Up Winter è ideale per le persone che desiderano monitorare la propria salute in modo regolare ed è raccomandato in primis per pazienti con patologie croniche o familiarità per problemi metabolici o renali.

È particolarmente indicato durante i mesi invernali, quando il corpo è più vulnerabile a disturbi legati al freddo e allo stress metabolico.

 I VANTAGGI:

  • Può identificare precocemente potenziali problemi di salute legati alla stagione fredda.
  • Copre un ampio spettro di analisi offrendo una panoramica dettagliata delle principali funzioni fisiologiche.
  • Consente di intervenire in modo rapido e mirato per correggere le carenze e disturbi individuati

 

 Il Check-up Winter consente di individuare precocemente:

  • eventuali alterazioni metaboliche e lipidiche (colesterolo, glicemia e trigliceridi)
  • carenze di minerali, stato di anemia (sideremia)
  • problematiche epatiche o renali (azotemia, GGT, transaminasi, creatinina)
  • infezioni e stress del sistema immunitario (elettroliti, emocromo completo)
  • alterazioni delle funzioni renali e idro-elettrolitiche (cloro, potassio, sodio)

4. COME E PERCHE' IL FREDDO INFLUISCE SULLA SALUTE?

Fare prevenzione in inverno è fondamentale perché il freddo

— indebolisce il sistema immunitario

— induce cambiamenti nei meccanismi della termoregolazione

— è responsabile, insieme alla carenza di luce naturale, delle variazioni del ritmo circadiano;

— inoltre ci costringe in ambienti chiusi, favorendo la comparsa di infezioni virali e batteriche e aumentando i rischi cardiovascolari e metabolici.

Più in dettaglio, il freddo e la riduzione delle ore di luce naturale determinano:

  • Aumento del fabbisogno calorico e termogenesi: Il corpo brucia più calorie (fino al 30% in più) per mantenere costante la propria temperatura ( un processo noto come termogenesi); questo aumento del metabolismo basale può stimolare l’appetito ed il bisogno di cibi più calorici o grassi.
  • Rischio di aumento di peso: anche con un maggior consumo energetico, la riduzione dell’ attività fisica all’aperto e le festività possono portare a un bilancio calorico positivo, causando aumento del peso corporeo.
  • Stress metabolico e cardiovascolare: Il freddo causa vasocostrizione (restringimento dei vasi sanguigni) per preservare il calore, il che aumenta la pressione arteriosa e l’attività del cuore, esponendo a rischi i pazienti cardiopatici e ipertesi.
  • Disturbi gastro-intestinali e della digestione: il freddo può causare disturbi gastrointestinali come indigestione, reflusso, gonfiore e stitichezza.
  • Impatto ormonale: In inverno aumenta spesso la produzione di cortisolo, ormone che favorisce l’accumulo di grasso come isolante naturale.
  • Vitalità e tono dell’umore: la carenza di luce naturale e le basse temperature provocano disregolazioni della gestione organica di serotonina e della melatonina; inducendo sonnolenza e stanchezza cronica.
  • Sistema immunitario: durante i mesi freddi si verifica una riduzione dei livelli della vitamina D, essenziale per la risposta immunitaria; inoltre il freddo induce secchezza ed asciuttezza delle mucose delle vie respiratorie diminuendone la capacità naturale di barriera contro agenti patogeni; si associa una maggior esposizione a virus e batteri, dovuta alla permanenza in luoghi chiusi o affollati
  • Rischi specifici:
    • Diabete: Il freddo può influenzare la glicemia e, riducendo la sensibilità cutanea nei pazienti diabetici affetti da polineuropatia, aumenta il rischio di lesioni da calore.
    • Tiroide: Livelli ridotti di vitamina D e melatonina possono influenzare negativamente la funzione tiroidea, causando affaticamento e peggioramento delle disfunzioni tiroidee (ipotiroidismo, tiroiditi autoimmuni)

LUCE E BUONUMORE

La carenza di luce naturale, specifica dei mesi invernali, induce una riduzione dei livelli di serotonina (‘’l’ormone dell’umore’’) che ha come effetti – in modo particolare per le persone già predisposte – in sonnolenza e stanchezza cronica.

Infatti molto spesso si verifica una condizione chiamata ‘’malinconia invernale’’, legata alle alterazioni del ritmo circadiano e più specificamente alle variazioni dei livelli di melatonina, più alti e più costanti durante la giornata, inducendo sonnolenza.

Per combattere questi disturbi in maniera efficace, è consigliabile valorizzare tutte le occasioni per stare all’aperto e usufruire della luce del giorno, eseguendo qualsiasi tipo di attività fisica preferita ed idonea per ridurre lo stato d’ansia e favorire il benessere psicofisico.

Il monitoraggio delle condizioni di salute parte dalle analisi del sangue: oltre ai test regolari per le malattie croniche (come la glicemia e HbA1c per il diabete) si possono eseguire i controlli più approfonditi con i check up dettagliati i quali contengono le analisi del sangue per i parametri biochimici di rilievo nei vari distretti del nostro corpo.

Il controllo è indicato per tutte le persone che vogliono verificare lo stato di salute psicofisica ed in particolare per chi soffre di malattie croniche oppure in condizioni di convalescenza – ripresa e recupero delle forze dopo interventi chirurgici maggiori o malattie acute infettive indebolenti.

Il CHECK UP WINTER si esegue su prenotazione, nelle mattine da lunedì a sabato sia in sede di Ambulatorio Pelizzo a Udine sia a domicilio della persona assistita; le analisi del sangue si effettuano previo prelievo venoso (per il quale è preferibile il digiuno da almeno 8ore) e successiva elaborazione nei Laboratori Bianalisi (leader nazionale nelle analisi cliniche di laboratorio).

In tutti i protocolli di prevenzione, il controllo dei parametri biochimici con le analisi del sangue viene sequenziato in diversi follow-up ogni 6-12 mesi o in base alla condizione clinica individuale.

Il CHECK UP WINTER è proposto nei mesi di gennaio e febbraio con tariffa agevolata 

29€

su prenotazione tutti i giorni della settimana, da lunedì a sabato dalle 07.30 alle 10.30, con prelievo venoso e raccolta del campione delle urine.

Le analisi del sangue e l’esame delle urine vengono svolti nei Laboratori Bianalisi, leader nazionale nell’ambito delle analisi biochimiche-cliniche.

Per effettuare le analisi, è necessario osservare un digiuno di almeno 8ore (con particolare attenzione ai cibi ricchi di grassi e zuccheri complessi, nella giornata precedente al prelievo); se durante il periodo di digiuno si avverte sete, è possibile bere 1-2 bicchieri d’acqua.

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fonti essenziali

check up winter con analisi del sangue per la prevenzione in inverno
Check Up Winter in Ambulatorio Pelizzo a Udine